Alcune obiezioni ai deliri antioccidentali dei finti ingenui – di André Glucksmann 09/2003

La peste terrorista, portato della lunga durata delle tragedie del Ventesimo secolo, non può essere ridotta alla brusca trovata di un cervello esaltato, non è la “guerra di bin Laden”, di al Qaeda o di qualche emulo, ma molto di più. Non è una o tante guerre, ma si rivela, a livello planetario, come uno “stato di guerra”. Così il … Continua a leggere

Il «manifesto» e l’elogio della chiglia gauchiste – La Stampa

C’È un imprenditore che dice «anche i comunisti hanno il diritto di vivere nel lusso», mangia ostriche ma alla festa di Liberazione, costruisce barche da centocinquantamila euro e le pubblicizza sul manifesto: come recita la manchette pubblicata il 7 settembre, ecco a voi «il motoscafo di riferimento» (per i pronipoti di Marx). Ci sono dei lettori che s’indignano. C’è un … Continua a leggere

L’altro 11 settembre – Cile: La vera storia della tragedia cilena scritta da chi c’era e ha capito – Il Foglio 9 settembre 2003

New York. Un settimanale della sinistra italiana, Diario, diretto da Enrico Deaglio, ha in parte corretto la tentazione di rimettere in circolo, dopo il corto di Ken Loach presentato a Venezia l’anno scorso, “l’altro 11 settembre”. Quello cileno (1973). Per Loach fu semplice. Se Pinochet e gli americani hanno stuprato il Cile con un colpo di Stato per avidità e … Continua a leggere

Berlusconi 2 – DECRITTARE AL CAPONI – G. Ferrara 5 settembre 2003

Ha convocato in villa due englishmen di talento, lasciando fuori i pazzi e i cani, e gli ha detto che per fare il giudice bisogna essere matti, proprio nel senso di disturbati mentali, e che Montanelli e Biagi lo hanno contrastato per invidia personale perché chi lo attacca vuole fargli le scarpe e prendere il suo posto nella storia. Vediamo … Continua a leggere

Berlusconi 1 – OLTRE I LIMITE – F. Merlo 5 settembre 2003

Troppe volte ci capita di pensare che Berlusconi faccia la satira di se stesso e si autoriduca a macchietta. Almeno due volte la settimana infatti si caricaturizza da solo con involontarie autodenigrazioni. Se continua così, in mancanza di riforme, di grandi opere, di efficienti scuole di Stato, di rilancio dell’economia, di sport e di talento, presto di lui potrebbe restare, … Continua a leggere

Cari no-global il demonizzato liberismo potrebbe dare vantaggio alle economie del terzo mondo

PROTEZIONISMO, L’EUROPOA PECCA PIù DEGLI USA – Il Riformista 5 settembre 2003 – Il commissario al commercio Pascal Lamy ha messo in mostra i muscoli in questi giorni: l’Europa si presenta a Cancùn decisa a non ridurre il sostegno economico al comparto agricolo europeo più di quanto già annunciato a giugno con la riforma della Pac. Ora è l’America che … Continua a leggere

telekom serbia

Testo dell’intervista di Radio Radicale a Claudio Rinaldi andata in onda il 25 agosto – tratto da Il Giornale Claudio Rinaldi, ci vuole spiegare qual è la sua opinione in merito alla vicenda Telekom Serbia? «La mia opinione è da un lato che non credo alle tangenti di cui parla Igor Marini, non ci credo sia perché ha parlato di … Continua a leggere

La grazia è un potere quasi divino Ne è sovrano Ciampi, non Castelli – Il Riformista 3 Settembre 2003

Metto le carte in tavola: per parte mia sono convinto che Sofri questa grazia se la meriti, che sia giusta per l’uomo ma altresì per la vicenda che lo trattiene in carcere. E ritengo inoltre che il potere di farlo uscire di galera spetti soltanto al presidente Ciampi, sicché nella fattispecie è irrilevante il dissenso di Castelli. La prima è … Continua a leggere

Come essere più cattivi (3) – Il Foglio 2 settembre 2003

…L’internazionalismo democratico e la guerra al terrorismo richiedono forza… Non fatevi fregare, cari lettori. L’Onu va anche bene, al posto suo; ma la retorica onusiana è l’ultimo rifugio delle buone canaglie. Ve lo ricordate come hanno fatto Bill Clinton e i suoi colonnelli della terza via che cantavano in coro “all you need is love” alla vigilia dei bombardamenti sulla … Continua a leggere

premio ferie??

La Camera si dà soldi nonostante Casini Gruppi più ricchi del 15% nonostante il no del presidente che ieri ha comunicato a Tremonti la riduzione dei fondi richiesti per il 2004-2005. La decisione è bipartisan ed è stata adottata nel maggio scorso. ROMA- Tutti d’accordo, maggioranza e opposizione, contrario Casini che però non ha potuto che prenderne atto. Lo hanno … Continua a leggere